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Ecco il fondo per garantire l'assistenza sanitaria

Attivita' Istituzionali 24 LUG 2014

Cure ed esami specialistici gratis a Pistoia per gli indigenti, grazie ad un accordo tra Misericordia, Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, Ordine dei medici, Caritas e Federazione provinciale medici di medicina generale.
L'Accordo nasce per far fronte all'aumento dei nuovi poveri. "In questo scenario - spiega Sergio Fedi, presidente provinciale della Misericordia di Pistoia - c'è chi è costretto a scegliere se fare la spesa, pagare l'affitto e le bollette o curarsi. Spesso a passare in secondo ordine è proprio la salute". "Gli esami specialistici costano - afferma Beppino Montalti, presidente provinciale Fimmg -, il ticket non sempre è alla portata di tutti e le lunghe liste di attesa a volte obbligano a rivolgersi a studi privati, a pagamento. Ma questo non è per tutti possibile". Da qui l'accordo che consente a chi non può fare altrimenti di potersi curare gratis. Spetta alla discrezione del medico di medicina generale, indirizzare il paziente al servizio gratuito svolto dal Poliambulatorio della Misericordia, senza tanti adempimenti burocratici.
 
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Articolo di linda Meoni - La Nazione - Cronaca - Pistoia. 13 febbraio 2014  

Nuovi poveri, ticket sanitari addio:

ecco il fondo per garantire l'assistenza

Iniziativa della Misericordia di Pistoia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia 

Scegliere se pagare una bolletta, se fare la spesa oppure se curarsi. E’ la nuova emergenza, quella per la quale Misericordia di Pistoia e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, con l’appoggio dell’Ordine dei medici, della Federazione provinciale dei medici di medicina generale e della Caritas, hanno scelto di dare risposta con un contributo sostanziale: 80mila euro a disposizione per permettere a pazienti in difficoltà economica di accedere alle cure.

Iniziativa importante questa che porta il nome di «Solidarietà e salute» e che lascerà in mano ai medici di famiglia la responsabilità di indirizzare i pazienti verso cure gratuite e, soprattutto, «sburocratizzate» azzerando le liste d’attesta e il pagamento dei ticket. «Si tratta di un progetto innovativo — ha spiegato il segretario generale della Misericordia Roberto Fratoni, insieme al presidente Sergio Fedi — che tenta di dare risposte concrete agli ormai evidenti limiti di una dichiarazione come l’Isee. La situazione di povertà infatti è in un tale divenire che un dato aggiornato all’anno precedente non può più essere attendibile sulla reale situazione economica di una famiglia. E’ questo l’unico dato reale che noi stessi riscontriamo operando nel sociale da tempo. Con questi 80mila euro, 40mila messi in campo dalla Fondazione e altrettanti dalla Misericordia, stimiamo di erogare tra le quattromila e le cinquemila prestazioni con tempi d’attesa ridotti al massimo a quindici giorni. Principale sarà il ruolo dei medici di famiglia che invieranno i pazienti alla Misericordia».

«Siamo i primi testimoni dello spavento dei pazienti di fronte all’eventualità di dover sostenere i costi di un esame medico — ha evidenziato Beppino Montalti, medico di base —, tutti i giorni viviamo questa emergenza e la conosciamo bene anche per essere collegati direttamente ai sistemi informatici di Regione e Agenzia delle entrate che testimoniano le reali condizioni economiche dei nuclei familiari». Un plauso anche da Giulio Masotti per la Fondazione Caript e dal presidente dell’Ordine dei medici Egisto Bagnoni che ha sottolineato l’importanza del rapporto diretto paziente-medico famiglia, spesso visto come non solo supporto, ma anche confidente di un disagio economico.

 «E’ innegabile un dato — nota Marcello Suppressa, direttore Caritas —, quello che porta molte persone ad evitare di andare dal medico proprio per paura che siano prescritte medicine e visite troppo onerose da sostenere. Questa iniziativa è dunque non solo lodevole e necessaria, ma anche attenta a conservare la dignità delle tante persone in difficoltà economiche». 

«Voglio precisare — ha aggiunto poi Fratoni — che si tratta di un’operazione tutt’altro di facciata. In diciotto mesi il budget delle prestazioni in convenzione è stato tagliato tre volte per 100mila euro, con un conseguente allungarsi delle liste d’attesa. Crediamo che questo nuovo progetto possa così dare nuovo respiro ai tanti pazienti in attesa. Un ringraziamento va ai nostri medici del poliambulatorio che hanno scelto di aderire con impegno all’iniziativa».

 

 

Articolo di Fabio Calamati -  Il Tirreno - Cronaca di Pistoia. 13 febbraio 2014

Esami e visite gratis per chi non ce la fa

Parte una nuova iniziativa di Misericordia e Fondazione Caripit 4-5.000 prestazioni senza pagare

Cresce il numero di persone che si trovano in difficoltà anche a sostenere la spesa del ticket per un esame o una visita, che può andare da una decina di euro fino a 90-100. E sempre più spesso la scelta – terribile – è quella di trascurare il problema o di rimandare la visita dal dottore per paura di dover far fronte a spese divenute insostenibili. Misericordia e Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia hanno deciso di unire le forze per attaccare questo nuovo fronte della crisi economica. Il progetto si chiama “Solidarietà & Salute” e prende il via in questi giorni. L’idea è semplice: offrire alle persone in difficoltà economica la possibilità di avere visite, esami e prestazioni sanitarie gratis e in tempi ragionevolmente brevi. E per di più, senza dover dimostrare la propria condizione attraverso moduli, certificati Isee e cose del genere.Sarà il medico di famiglia (il progetto nasce con l’indispensabile contributo dei medici aderenti al sindacato Fimmg, quello dei medici di famiglia, appunto) a valutare se un paziente potrà o meno usufruire dell’accesso gratuito. La stessa Misericordia mette a disposizione, per sostenere il progetto, 40.000 euro e altrettanti li eroga la Fondazione. In tutto 80.000 euro: secondo l’Arciconfraternita sarà possibile erogare dalle 4 alle 5.000 prestazioni quest’anno.

L'iniziativa è stata presentata ieri alla sede della Misericordia, presenti il presidente Sergio Fedi, lo stesso Fratoni, Beppino Montalti per la Fimmg, Egisto Bagnoni per l'Ordine dei medici, Giulio Masotti per la Fondazione Caripit, Marcello Suppressa per la Caritas diocesana.
Proprio quest'ultimo ha avuto parole particolarmente incisive di apprezzamento del progetto. «E una risposta concreta, semplice e capace di tutelare la dignità delle persone. Questo mentre gli enti pubblici, che avrebbero il compito di tutelare la salute della gente, stenta a dare risposte, nonostante che le persone con cui siamo in contatto ogni giorno non ce la facciano più».
L'alto numero delle prestazioni che si pensa di poter erogare dipende anche dal fatto che la Misericordia "pescherà" dal budget solo per i compensi ai professionisti, fornendo gratuitamente tutto il resto. «A questo proposito ha concluso Fratoni - vorrei ringraziare il personale del Poliambulatorio, che ha aderito in massa a questa nuova iniziativa».
La crisi economica non prende di mira solo il portafogli. Ad essere colpito, sempre di più, è il più prezioso dei beni, la salute. Cresce il numero di persone, infatti, che si trovano in difficoltà anche a sostenere la spesa del ticket per un esame o una visita, che può andare da una decina di euro fino a 90-100. E sempre più spesso la scelta - terribile - è quella di trascurare il problema o di rimandare la visita dal dottore per paura di dover far fronte a spese divenute insostenibili.
Misericordia e Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia hanno deciso di unire le forze per attaccare questo nuovo fronte della crisi economica. Il progetto si chiama "Solidarietà & Salute" e prende il via in questi giorni.
L'idea è semplice: offrire alle persone in difficoltà economica la possibilità di avere visite, esami e prestazioni sanitarie gratis e in tempi ragionevolmente brevi. E per di più, senza dover dimostrare la propria condizione attraverso moduli, certificati Isee e cose del genere.
Sarà il medico di famiglia (il progetto nasce con l'indispensabile contributo dei medici aderenti al sindacato Fimmg, quello dei medici di famiglia, appunto) a valutare se un paziente potrà o meno usufruire dell'accesso gratuito. I medici già oggi, attraverso il sistema informativo della Regione, possono verificare il reddito dei loro pazienti. Ma spesso questo indicatore non dice tutto: chi ha perso il lavoro da poco, ad esempio, può trovarsi in difficoltà drammatiche pur avendo una denuncia dei redditi rassicurante.
«Il medico - spiega il segretario della Misericordia Roberto Fratoni - compilerà l'apposito modulo, scaricabile anche da intemet, dopo di che non ci saranno altri passaggi: quella persona potrà avere le prestazioni di cui ha bisogno presso il nostro Poliambulatorio, come qualunque altro paziente pagante».
Le prestazioni che potranno essere erogate gratuitamente attraverso il fondo "Solidarietà& Salute" sono quelle del Poliambulatorio della Misericordia, che comunque ha un ampio ventaglio di offerte. Rientrano nell'offerta le seguenti specialità: angiologia ecodoppler vascolare, cardiologia, dermatologia, ecografia, ecografia gi necologica/ostetrica, holter pressorio, analisi mediche da laboratorio, mammografia, oculistica, ortopedia, ortottica, otorinolaringoiatria, urologia.
La Misericordia aprirà un'apposita agenda riservata per le prestazioni gratuite provenienti dal progetto. I dirigenti deil'Arciconfraternita contano di poter erogare le prestazioni nel giro di un paio di settimane al massimo.

il Poliambulatorio della Misericordia ospita l'attività di numerosi medici e ogni anno sono decine di migliaia le prestazioni erogate dalla struttura, che ovviamente ha una convenzione con l'Asl 3.



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