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Incontro annuale con la stampa

Attivita' Istituzionaliá16 DIC 2017


MISERICORDIA, LA MENTE PROIETATTA AL FUTURO, IL CUORE BEN SALDO SUL TERRITORIO

articolo estratto dal sito internet http://www.reportpistoia.com 

Da sinistra, Riccardo Fantacci, Sergio Fedi e Roberto FratoniDa sinistra, Riccardo Fantacci, Sergio Fedi e Roberto Fratoni
 

PISTOIA - La Misericordia di Pistoia sarà partner unico dell’Università di Firenze in un progetto sperimentale di telemedicina.

Un gruppo di persone, anziani autosufficienti, sarà tenuto sotto controllo 24 ore su 24 tramite un chip. Di loro verranno monitorati i parametri sanitari e i loro cambiamenti in base all’attività giornaliera. Un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio che consentirà la prevenzione utilizzando un sistema remoto e lo studio del monitoraggio da parte dell’Università fiorentina.

Per certi aspetti si tratta di una evoluzione del servizio di telesoccorso in funzione da anni alla Misericordia.

Si tratta di uno dei tre progetti che l’Arciconfraternita pistoiese ha messo in campo per il 2018, progetti illustrati nel corso di un incontro con i giornalisti, dal presidente Sergio Fedi, dal segretario generale Roberto Fratoni e dal direttore del servizio ambulanze Riccardo Fantacci.

Il secondo progetto, Anche questo interamente finanziato dalla Fondazione Caript, riguarda l’Emporio della solidarietà che verrà completamente riorganizzato e potenziato in accordo con la Diocesi. Sarà ospitato in nuovi locali, più idonei al servizio.

“Questo – ha detto Fedi – ci consentirà di effettuare una pianificazione delle raccolte su base annuale in modo da avere una maggiore quantità di prodotti e l’opportunità di accedere direttamente alle ditte produttrici di alimenti, in modo da ricevere le eccedenze di magazzino”.

Il progetto prevede che anche le parrocchie siano coordinate con la Misericordia.

Ma la vera novità è nel sistema di distribuzione delle risorse, passando dalla cessione dei prodotti ad un acquisto vero e proprio, un elemento non indifferente per non ferire la dignità di chi utilizza il servizio.

“In questo modo – ha spiegato Fratoni – si passa dalla consegna alla scelta. L’Emporio della solidarietà diventerà un vero e proprio negozio con i prodotti esposti. Chi ne ha diritto, riceverà una tessera a punti che presenterà alla cassa per il pagamento, in base a ciò che sarà scelto dagli scaffali, saranno decurtati i punti”.

Ma il progetto va oltre. Previsto anche un percorso di educazione alimentare aperto a tutti i cittadini finalizzato ad acquisti consapevoli ed a un uso dei prodotti riducendo gli sprechi.

Quest’anno sono stati consegnati quasi 13mila chilogrammi di alimenti, oltre 3.100 litri di lattem oltre 2.100 omogeneizzati.

Terzo progetto in cantiere, il sistema del microcredito che, oltre al tradizionale finanziamento a famiglie e start up, prevederà anche il tutoraggio e l’educazione finanziaria ad coretto uso del denaro e dei sostegni finanziari. In questi dieci anni di attività, il microcredito ha erogato 3 milioni di euro di finanziamenti. Nel solo 2017 sono stati erogati 274mila euro, mentre per la prevenzione dell’usura, la garanzia è stata rilasciata per tre pratiche per un importo di 223mila euro.

“Direi che il sistema del microcredito è stabile – ha detto Fratoni – nel 2017 c’è stata una stabilizzazione delle situazioni. L’unico aspetto da sottolineare è il peggioramento della credibilità bancaria delle persone, l’accesso al credito ordinario è diventato più difficile”.

Ma il cuore delle attività della Misericordia rimangono, i trasporti sanitari e sociali, il soccorso. Servizi assicurati grazie ad una rete di 478 volontari. Nei primi 11 mesi dell’anno, i servizi di emergenza urgenza sono stati 6.783, mentre i trasporti ordinari hanno toccato quota 39.500. Oltre 900 i pazienti assistiti, 42.778 le ore di servizio al domicilio delle persone, 33.368 le prestazioni infermieristiche; oltre 500 le persone che hanno partecipato ai corsi di primo soccorso generico e pediatrico.

“In questi anni – ha spiegato Fantacci – è aumentata l’attenzione legata alle emergenze e la preparazione del personale è cresciuta in maniera esponenziale. La figura del volontario è professionalmente cambiata. Un corso di primo soccorso dura sei mesi, ma la formazione è continua. Ogni notte garantiamo l’emergenza con venti persone, dalle 20 alle 7 del mattino. Alla Misericordia abbiamo un grande patrimonio umano, questa è la nostra ricchezza”.

“La formazione continua – precisa Fedi – la Misericordia di Pistoia è riconosciuta fra le più efficaci a livello regionale nel settore dell’emergenza e urgenza”.

Ma il fiore all’occhiello è la Cittadella, questo bellissimo complesso che ha trasformato una parte della città in una vera eccellenza.

I 53 appartamenti sono stati tutti assegnati, è stata realizzata una mensa per i volontari e i collaboratori ma che può essere utilizzata che dai residenti della Cittadella.

“Abbiamo potenziato le attività del Poliambulatorio – ha ricordato il presidente Fedi - con un reparto di oculistica e uno di dermatologia, abbiamo trasferito il centro fisioterapico e di riabilitazione da via del Can Bianco alla Cittadella. Ma per confermare la nostra attenzione alle fasce più deboli, nel nostro Poliambulatorio sono state potenziale le prestazioni a tariffa sociale e ampliate quelle gratuite per i soci. Per questo abbiamo riconfermato il fondo Solidarietà&Salute anche per il 2018. Per alcune fasce di cittadini, abbiamo adeguate le tariffe in modo che il costo della prestazione non convenzionata sia in alcuni casi inferiore al costo del ticket”.

Nell’ambito della prevenzione e sensibilizzazione sociale sono state attivate tre iniziative: un centro di informazione e educazione nutrizionale; un servizio (“Vitasana”), in collaborazione con il Ceis, sui problemi dell’alcolismo; La quarta edizione del premio “Aligi Bruni, volontariato e solidarietà”.

 



VENERABILE ARCICONFRATERNITA MISERICORDIA DI PISTOIA VIA DEL CAN BIANCO 35, 51100 PISTOIA TEL. 0573/5050 - CODICE FISCALE 00106890478